Lavorare all’Ombra. Progettazione di un docu-reportage analogico che racconti l’incerta condizione delle botteghe storiche di Milano

Un vecchio proverbio milanese, che ha ispirato il titolo, recita: “L’è mei fa un casu al sù che lauraa all’umbria”, cioè “È meglio oziare al sole che lavorare all’ombra”. Senza gratificazione o visibilità, secondo la saggezza popolare, è preferibile non lavorare affatto. Questa massima risulta adatta a raccontare la difficoltosa realtà delle botteghe storiche milanesi, inserite nel contesto frenetico e mutevole del capoluogo lombardo che spesso impone la chiusura degli stabili con affitti troppo alti o ricambi generazionali incompatibili. La loro condizione è stata approfondita attraverso la ricerca di un artefatto ibrido innovativo in grado di raccontarla. Lo scopo è quello di comunicare il territorio milanese tramite le sue botteghe, mantenendo un atteggiamento provocatorio atto a una sensibilizzazione della condizione di incuria nella quale versano. Il concept alla base del progetto lavora sul contrasto tra l’innovazione sempre più inarrestabile ed autodistruttiva convogliata dalla città di Milano e la realtà tradizionale delle botteghe storiche, ferme custodi dell’identità meneghina. Immaginando una collana editoriale che dedicasse un volume per ogni bottega come chiave di lettura di varie zone del territorio milanese, e approfondendo la storia della Ditta Guenzati attraverso un prototipo, è risultato coerente realizzare un “docu-reportage analogico”. Questo volume, che nella sua realizzazione è a tutti gli effetti un flipbook, contiene al suo interno: un reportage testuale; un video-documentario che si anima al rapido sfogliare delle pagine; varie mappe psicogeografiche che rappresentano aspetti soggettivi e percettivi del contesto geografico. Il libro presenta come sovraccoperta un poster che da un lato mostra le botteghe storiche localizzate su mappa di Milano, mentre dall’altro una grafica provocatoria: questa ha funzione di “call to action” nel momento in cui il lettore appone il poster in pubblico, partecipando a una campagna di comunicazione sovversiva.

Autori:
Elisa Carbone
Daphne Degiorgis
Sandra Di Leo
Michele La Rosa
Ludovica Rossi
Anno Accademico: 2021/2022